Laser CO2

Laser CO2 frazionale con e senza radiofrequenza bipolare

Il laser CO2 frazionato di ultima generazione, o SmartXide², è un laser chirurgico innovativo ed esclusivo per la medicina estetica e la dermatologia, che introduce per primo l'azione combinata del laser CO2 con la radiofrequenza per combattere molteplici problemi cutanei.

Il laser frazionale agisce danneggiando piccolissime frazioni di tessuto in rofondità, e lasciando indenne la pelle in superficie. È un laser microablativo ideale per il trattamento di fotodanneggiamento, rughe profonde del volto, pigmentazioni superficiali, cicatrici cneiche, lesioni pigmentate benigne, lifting mini-invasivo dell'area perioculare, rassodamento del viso.

Dopo un eritema di 3 - 7 gg e gonfiore di entità variabile, il paziente riprende le sue comuni attività sociali. Utile per zone estremamente delicate come viso, dècolletè, collo e mani. Il trattamento dura circa 20 minuti e risultati saranno visibili anche dopo una sola seduta dopo un intervallo di circa un mese. Si raccomanda un'efficace e congrua protezione solare per alcune settimane dopo la seduta laser sulla zona trattata.L'azione combinata del CO2 frazionato con la radiofrequenza, nota per il suo principio di cessione di calore, ha indotto un significativo stiramento della pelle già evidente dopo 5 gg. e un resurfacing ancora più valido. Il principio si basa sulla capacità che ha il raggio Laser nel levigare la pelle, espandere i vasi capillari e offrire un tragitto per la diffusione della radiofrequenza all'interno dell'epidermide.

La radiofrequenza restituisce alla pelle tono e compattezza, per il suo effetto vaso-costrittore, che diminuisce energicamente i tempi di guarigione e i possibili effetti secondari del laser come rossore ed edema. Le onde elettromagnetiche della radiofrequenza migliorano l'attività della pompa sodio-potassio della membrana fibroblastica stimolando produzione di elastina, acido ialuronico. La radiofrequenza ha un effetto liftante perchè contrae il collagene a vari gradi di profondità. In definitiva, combinando il laser ad anidride carbonica frazionato alla radiofrequenza, lo skin resulfacing è assicurato.